Joe DiMaggio: How the Son of an Italian Fisherman Became the Symbol of American Baseball

Quella dell’italoamericano Joe DiMaggio potrebbe essere una comune storia di italiani di fine XIX secolo: figlio di pescatori originari dell’Isole delle Femmine in provincia di Palermo emigrati in America alla ricerca di migliore fortuna, cresce in una famiglia numerosa. A causa delle difficili condizioni economiche, è costretto suo malgrado ad aiutare il padre ed i fratelli che gestiscono un’attività di pesca che non gli piace, mentre fin da bambino si interessa al baseball. È proprio questa passione che segnerà la singolarità del destino dell’uomo in seguito definito “Il più grande giocatore di baseball vivente”. Approfittando dell’occasione offertagli da uno dei suoi fratelli - che lo raccomanda al dirigente della squadra di baseball dove lui stesso gioca – Joe diventa un idolo di qualsiasi appassionato dello sport maggiormente in voga negli Stati Uniti. Quando nel 1936 compare sul campo degli Yankees lo accolgono 25 mila bandiere tricolore issate dai suoi connazionali italoamericani.

How does an Italian fisherman rear, endear and ultimately prepare his gifted son to rewrite most of America’s Major League Baseball records and somehow rise up from the 

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