Bound for America: The Padrone System of Contract Labor (Part 1)

Il lavoro a contratto, una forma di traffico di esseri umani, ha una lunga storia sul suolo degli Stati Uniti. In passato, molti dei nosti immigrati sono stati coinvolti in questo sistema di lavoro sotto un “padrone”. Le radici di questa pratica sono legate alla situazione dei contadini in Italia ed ai gravi problemi economici nel Meridione che fecero seguito l’unificazione del Paese nel 1861. Tra questi, la mancanza di terreni e posti di lavoro per la popolazione in crescita ed un ingiusto sistema di tassazione che favoriva il Nord in via di sviluppo ai danni di un Sud ancora agricolo. All’indomani dell’Unità,  i contadini persero il diritto di usare campi e pascoli comunali, mentre la riforma agraria del paese non riuscì ad assegnare loro un appezzamento sufficiente a mantenere una famiglia. Queste condizioni portarono ad una rivolta contadina nel meridione che si tramutò in banditismo diffuso, a cui fece seguito una dura repressione dal governo. Per sopravvivere, molti italiani immigrarono, prima in Sud America e poi negli Stati Uniti e in Canada.

Contract labor, a variety of human trafficking, has a long history on U.S. soil. In the past, many Italian immigrants, mostly males, were caught up in the system. Does your family’s story contain a memory of an ancestor who “was put to work in America,” made landfall in a large group to serve under a “padrone” or labor boss, or paid a “bossatura,” an under-the-table job tax? If so, this piece may offer some insights about the subservient status of a large group of Italians who arrived during the great wave of European immigration. 

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