Almost every saint’s feast day in Italy is followed the day after with a huge outdoor market, la fiera.
The Feast of St. Francis in Assisi is on October 4 and our Fiera di San Francesco is on the 5th. Much of Assisi becomes an outdoor market from early morning to early evening on the 5th.
Booths of toys, clothes, dishes, foods and more are backdropped by the medieval buildings of Assisi. We spent quite some time at a booth near the 13th century Basilica di Santa Chiara where cheeses were sold.
After purchasing a pecorino (sheep’s milk cheese), the vendor enticed us with cheese seasoned with red wine, aged in tobacco leaves.
At an adjacent booth, salami, capocollo, lonza, pancetta and countless varieties of pork products filled wicker baskets. Naturally, we could not pass up le coppiette (dried pork strips, typical of the Umbria town of Norcia.
Just around the corner under the Basilica’s flying buttresses, cannaresi (people from Cannara) sold their famed onions. A honey vendor was nearby and Sicilian sweets enticed at another booth where you could watch cannoli being filled with fresh ricotta di pecora. Siclian savories were there too: le arancine!
And the stand offering la porchetta (roast suckling pig seasoned with rosemary, sage and wild fennel) is never missing at an outdoor market in Umbria.
Not only culinary temptations enticed visitors to this market. Toys, books, household objects, clothes, leather goods, pillows and bed sheets filled booths, too. The Roman temple to Minerva and the medieval belltower backdropped the vendors’ booths surrounding Assisi’s main square, Piazza del Comune.
https://www.lagazzettaitaliana.com/travel/10917-an-outdoor-market-in-assisi-to-celebrate-san-francesco#sigProId229853bf2f
All photos courtesy of Anne Robichaud
Quasi ogni festa patronale in Italia è seguita, il giorno successivo, da un grande mercato all’aperto, la fiera. La festa di San Francesco ad Assisi si celebra il 4 ottobre, mentre la nostra Fiera di San Francesco si tiene il 5. Il 5 ottobre, gran parte di Assisi si trasforma in un grande mercato all’aperto, dalla prima mattina fino al tardo pomeriggio.
Le bancarelle, ricche di giocattoli, vestiti, stoviglie, prodotti alimentari e molto altro, sono incorniciate dagli edifici medievali di Assisi. Ci siamo soffermati a lungo presso una bancarella vicino alla duecentesca Basilica di Santa Chiara, dove venivano venduti formaggi.
Dopo aver acquistato del pecorino (formaggio di latte di pecora), il venditore ci ha tentati con un formaggio aromatizzato al vino rosso e stagionato in foglie di tabacco.
Alla bancarella accanto, salami, capocolli, lonze, pancette e innumerevoli varietà di prodotti suini riempivano cesti di vimini. Naturalmente, non potevamo lasciarci sfuggire le coppiette, striscioline di carne di maiale essiccata, tipiche della località umbra di Norcia.
Proprio dietro l’angolo, sotto gli archi rampanti della basilica, i cannaresi, abitanti di Cannara, vendevano le loro famose cipolle. Poco distante si trovava una bancarella di miele, mentre i dolci siciliani attiravano i visitatori presso un altro stand, dove era possibile osservare come i cannoli venissero farciti con fresca ricotta di pecora. Non mancavano neppure le specialità salate siciliane: le arancine!
E in una fiera all’aperto in Umbria non manca mai una bancarella che offre la porchetta, un maialino arrosto condito con rosmarino, salvia e finocchietto selvatico.
Ma non erano soltanto le tentazioni gastronomiche ad attirare i visitatori. Anche giocattoli, libri, articoli per la casa, abiti, prodotti in pelle, cuscini e lenzuola riempivano le bancarelle. Il tempio romano dedicato a Minerva e il campanile medievale facevano da sfondo agli stand che circondavano la piazza principale di Assisi, Piazza del Comune.
