Italy has received a credit‐rating upgrade

Italy has received a credit‐rating upgrade from the agency DBRS Morningstar, moving from “BBB high” to “A low”. The upgrade reflects improvements in the banking sector, Italy’s external financial accounts, and a generally more stable economic outlook. The upgrade comes as the country still carries a very high public debt ratio and economic growth remains weak. The upgrade gives the government under Giorgia Meloni a form of political capital, especially in economic policy circles. A higher credit rating can reduce borrowing costs for the government and support investor confidence. But the slow growth means that structural reforms remain urgent. With high debt and weak growth, Italy remains vulnerable to global shocks (e.g., rising interest rates, trade disruptions).

L’Italia ha ricevuto un miglioramento del proprio rating creditizio da parte dell’agenzia DBRS Morningstar, passando da “BBB alto” a “A basso”. L’upgrade riflette i progressi compiuti nel settore bancario, nei conti finanziari esterni del Paese e una prospettiva economica generalmente più stabile. L’aggiornamento giunge mentre il Paese presenta ancora un rapporto debito pubblico/PIL molto elevato e una crescita economica debole. L’upgrade offre al governo guidato da Giorgia Meloni una forma di capitale politico, soprattutto negli ambienti di politica economica. Un rating più alto può ridurre i costi di finanziamento per il governo e rafforzare la fiducia degli investitori. Tuttavia, la crescita lenta indica che le riforme strutturali restano urgenti. Con un elevato debito e una crescita debole, l’Italia rimane vulnerabile agli shock globali (ad esempio l’aumento dei tassi d’interesse o le interruzioni commerciali).