Italy's cuisine officially recognized by UNESCO

According to www.foodandwine.com, “Rome’s Colosseum glowed with celebratory lights [last month] as Italy marked a historic milestone: Its cuisine was officially recognized by the United Nations Educational, Scientific, and Cultural Organization (UNESCO) as an Intangible Cultural Heritage of Humanity — the first time an entire national cuisine has received this honor. “Italian cuisine has been recognized by UNESCO as an Intangible Cultural Heritage of Humanity,” Erica Di Giovancarlo, trade commissioner and executive director for the U.S.A at the Italian Trade Agency, said in an emailed statement. “This honor pays tribute to our traditions and the passion we have long brought to the table. It is a recognition that highlights Italian cuisine as a profound expression of our nation’s identity and culture that is cherished and celebrated across the globe.” Italy’s recognition goes beyond recipes. In its official listing, UNESCO describes Italian cooking as a “communal activity” and a “daily practice,” language that underscores how food in Italy is deeply woven into everyday life. From olive oil pressed with neighbors to Sunday dinners at Nonna’s table, the designation affirms what historians and chefs have long said: Italian cuisine is less a set of dishes than a living ritual shaped by community, seasonality, and identity. UNESCO’s Intangible Cultural Heritage list already includes foodways such as the French baguette, Neapolitan pizza making, and the Mediterranean diet, alongside traditions like flamenco and yoga. But those entries honor a single product, technique, or shared lifestyle. Italy’s designation is the first to recognize an entire national cuisine — from pasta and olive oil to regional harvest rituals — as a cultural practice in its own right.”

Secondo Food & Wine, la cucina italiana è stata ufficialmente riconosciuta dall'UNESCO. Nota come Patrimonio Culturale Immateriale, è la prima volta che un'intera cucina riceve questo grande onore. Il Colosseo è stato illuminato per celebrare questo onore storico. Secondo Erica di Giovancarlo, commissaria e direttrice per gli Stati Uniti, il riconoscimento è un omaggio alle tradizioni e alla passione che gli italiani portano in tavola da tanti anni. È un premio che sottolinea la cucina italiana come espressione dell'identità e della cultura italiana, ammirata in tutto il mondo. La cucina italiana è più di semplici ricette; secondo l'UNESCO, è un'attività comunitaria e una pratica quotidiana. È come un linguaggio, sempre presente nella vita di tutti i giorni. Dalla produzione dell'olio d'oliva alla tavola della nonna ogni sabato, il riconoscimento afferma quello che storici e chef hanno sempre dichiarato: che la cucina italiana è meno un set di piatti e più un rituale di comunità, stagioni e identità. L'UNESCO riconosce già la baguette francese, l'arte della pizza napoletana e la dieta mediterranea, e persino tradizioni come il flamenco e lo yoga. Ma questi premi riconoscono solo un prodotto, una tecnica, o uno stile di vita. Questa designazione, tuttavia, è la prima volta che un'intera cucina è celebrata e riconosciuta. Dalla pasta all'olio d'oliva fino alla raccolta regionale, la cucina è una pratica culturale di profonda importanza.