The National Italian American Foundation (NIAF) and the City of Capri have signed a Memorandum of Understanding (MOU) establishing a long-term partnership dedicated to preserving and promoting the rich cultural legacy shared between the island and the United States. The signing ceremony took place on the island of Capri on June 2–3, 2026, under the auspices of the Italian Ministry of Foreign Affairs, with the support of the Port Authority of Naples, as part of the Campania Divina regional initiative.
The MOU was signed by Mayor Paolo Falco, assisted by Assessor Salvatore Ciuccio, and NIAF Board Chairman John F. Calvelli, assisted by NIAF President & CEO Robert Allegrini. The agreement reflects a shared commitment to deepening cultural, educational, and economic ties between Capri and the Italian American community, with a particular focus on expanding tourism beyond peak season and strengthening the island’s international institutional connections.
The MOU commits both parties to a program of joint cultural events and initiatives that highlight the history and traditions of Capri within the Italian American community; educational exchange programs developed in partnership with local institutions to transmit Italian heritage to future generations; and economic collaboration connecting Italian American business leaders with Capri’s entrepreneurial community to foster investment and opportunity on both sides of the Atlantic. The partnership will remain in effect for three years, renewable by mutual agreement.
“This partnership reflects exactly what NIAF was founded to do — build bridges between the Italian American community and the country our families came from. Capri is one of the most iconic expressions of Italian culture in the world, and we are proud to ensure its history and traditions remain alive and vibrant for generations to come,” said NIAF President & CEO Robert Allegrini.
The ceremony also featured the presentation of the inaugural Capri-NIAF Award, conceived by Germana Valentini and crafted by sculptor Dante Mortet — the artist behind NIAF’s awards for its Anniversary Galas, whose bronzes have commemorated figures from Al Pacino to Ennio Morricone. The award recognizes individuals who have advanced the promotion of Italian culture, and was presented to Giuseppe Iuele, a Capri-born restaurateur who emigrated to the United States in 1983 and built one of New York’s most celebrated Italian dining destinations, La Masseria. His journey — rooted in Capri, realized in America — embodies the story of generations of Italian Americans who carried their culture with them and made it flourish. The award was accepted by his daughter Gabriella. The event was organized by Carmen Pisano, the municipality’s coordinator of major events.
In a further tribute to the bonds between Capri and the Italian American community, Mortet took a cast of the hand of Ida Di Pinto — a 100-year-old Capri native who emigrated to the United States and returned to the island to mark her centenary — to create the first sculpture in a new series, “Le mani di Capri” (The Hands of Capri), a work that will chronicle, hand by hand, the shared culture of craft and creativity between Capri and New York. “I have lived two lives,” Di Pinto said, “one here and one in America.”
Courtesy of www.NIAF.org
La National Italian American Foundation (NIAF) e la Città di Capri hanno firmato un Memorandum d’Intesa (MOU) che istituisce una partnership a lungo termine dedicata alla tutela e alla promozione del ricco patrimonio culturale condiviso tra l’isola e gli Stati Uniti. La cerimonia della firma si è svolta sull’isola di Capri il 2 e 3 giugno 2026, sotto gli auspici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il sostegno dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, nell’ambito dell’iniziativa regionale Campania Divina.
Il Memorandum d’Intesa è stato firmato dal Sindaco Paolo Falco, affiancato dall’Assessore Salvatore Ciuccio, e dal Presidente del Consiglio di Amministrazione della NIAF, John F. Calvelli, assistito dal Presidente e CEO della NIAF, Robert Allegrini. L’accordo riflette l’impegno condiviso ad approfondire i legami culturali, educativi ed economici tra Capri e la comunità italoamericana, con particolare attenzione all’ampliamento del turismo oltre l’alta stagione e al rafforzamento delle relazioni istituzionali internazionali dell’isola.
Il Memorandum impegna entrambe le parti a sviluppare un programma di eventi culturali congiunti e iniziative volte a valorizzare la storia e le tradizioni di Capri all’interno della comunità italoamericana; programmi di scambio educativo realizzati in collaborazione con le istituzioni locali per trasmettere il patrimonio culturale italiano alle future generazioni; e collaborazioni economiche che mettano in contatto gli imprenditori italoamericani con il tessuto imprenditoriale caprese, favorendo investimenti e nuove opportunità su entrambe le sponde dell’Atlantico. La partnership avrà una durata di tre anni e potrà essere rinnovata di comune accordo.
“Questa partnership riflette perfettamente la missione per cui la NIAF è stata fondata: costruire ponti tra la comunità italoamericana e il Paese da cui provengono le nostre famiglie. Capri rappresenta una delle espressioni più iconiche della cultura italiana nel mondo e siamo orgogliosi di contribuire affinché la sua storia e le sue tradizioni rimangano vive e vitali per le generazioni future”, ha dichiarato il Presidente e CEO della NIAF, Robert Allegrini.
La cerimonia ha inoltre ospitato la consegna del Premio Capri-NIAF, istituito da Germana Valentini e realizzato dallo scultore Dante Mortet, autore anche dei prestigiosi premi assegnati durante i Gala celebrativi della NIAF, le cui opere in bronzo hanno reso omaggio a personalità come Al Pacino ed Ennio Morricone. Il riconoscimento è destinato a persone che si sono distinte nella promozione della cultura italiana ed è stato conferito a Giuseppe Iuele, ristoratore nato a Capri che emigrò negli Stati Uniti nel 1983 e fondò uno dei più celebri ristoranti italiani di New York, La Masseria. La sua storia, radicata a Capri e realizzata in America, rappresenta il percorso di intere generazioni di italoamericani che hanno portato con sé la propria cultura, facendola prosperare. Il premio è stato ritirato dalla figlia Gabriella. L’evento è stato organizzato da Carmen Pisano, coordinatrice dei grandi eventi del Comune di Capri.
A ulteriore testimonianza del legame tra Capri e la comunità italoamericana, Dante Mortet ha realizzato il calco della mano di Ida Di Pinto, caprese di 100 anni emigrata negli Stati Uniti e tornata sull’isola per celebrare il suo centesimo compleanno, dando vita alla prima scultura di una nuova serie intitolata “Le mani di Capri”. L’opera racconterà, mano dopo mano, la cultura condivisa dell’artigianato e della creatività tra Capri e New York. “Ho vissuto due vite”, ha dichiarato Ida Di Pinto, “una qui e una in America”.
