Norcia: Prosciutto, Truffles and Earthquakes

La città sabina di Norcia, Patria di San Benedetto e nota per la sua profonda spiritualità, si trova nella parte più montuosa ed incontaminata dell’Umbria, nell’area della Valnerina. Le testimonianze del suo glorioso passato romano e medievale sono evidenti nelle mura di cinta dalla caratteristica forma a cuore e la sua suddivisione in 8 guaite, che corrisponde al numero delle porte di accesso alla città, che è meta indiscussa di chi ama il contatto con la natura incontaminata, la qualità della vita ed i piaceri della tavola. Nel ‘900 Norcia ha conosciuto una fragorosa caduta ed una straordinaria rinascita. Il declino iniziato dopo il sisma del 1859 proseguì inesorabile fino alla fine della seconda guerra mondiale. La vera rinascita, però, prese il via dalla tragedia del sisma del 1979. La ricostruzione che seguì rappresentò per Norcia un’occasione di sviluppo che la città seppe cogliere al meglio. Il borgo rinacque dalle sue ceneri e da paese a vocazione agricola si trasformò in ricercata meta turistica.  Il devastante terremoto che l’ha colpita nel 2016 è l’ennesima prova di coraggio per questo coraggioso Comune.    

Often linked to black truffles, savory prosciutto, pecorino cheese, and the baby lentils of nearby Castelluccio, Italians now think earthquake, too, when envisioning Norcia.

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