San Francesco Del Deserto: How to Escape the Crowds in Venice

L’isola di San Francesco è il luogo ideale per chi voglia allontanarsi dalle folle, che, soprattutto in estate, invadono le isole della laguna veneta. Poco distante da Burano immersa nelle barene e nella pace della laguna, l’isola di San Francesco del Deserto si distingue dal profilo degli alti cipressi. Qui i vaporetti di linea non arrivano: è anche per questo che vi regna una pace assoluta. Da otto secoli l’isola ospita un convento francescano, che secondo la leggenda fu fondato dal santo di Assisi dopo essere scampato a una tempesta di ritorno dalle predicazioni in terre musulmane nel 1220. Francesco avrebbe fabbricato con le proprie mani una piccola capanna e un angusto oratorio che, miracolosamente, si sarebbe mantenuto intatto malgrado i secoli trascorsi. Al di là della leggenda è noto che nel 1228 Jacopo Michiel, proprietario dell’isola, fece erigere quella che sembra essere la prima chiesa dedicata a San Francesco. Successivamente lo stesso Michiel fece dono dell’isola ai frati minori francescani del convento dei Frari di Venezia che vi costruirono il convento. Due secoli più tardi, l’isola venne “disertata” dai frati perchè infestata dalla malaria: da ciò nacque la denominazione che tuttora conserva di San Francesco del Deserto.

Like many seasoned travellers to Venice, we were frustrated. Keen to escape the Disneyland that Venice has become, we consulted a map showing islands not covered by public transport. San Francesco del Deserto sounded suitably tranquil, so we took up the challenge.

SUBSCRIBE NOW!

online + newspaper

This section of the article is only available for our subscribers. Please click here to subscribe or login if you are already a subscriber.