The 2010 Italian national soccer team

By Antonio and Brunella Barbati Minischetti
Scroll down for article in Italian

The 2010 FIFA World Cup, now in its nineteenth year, will take place in South Africa from June 11 to July 11, 2010. The final game will be played on July 11 in Johannesburg. This marks the first time than an African country will host the competition.

Italy will participate in the World Cup with its national team, respectfully known as La Nazionale, selected by the Federazione Italiana Giuoco Calcio. The Italian team is the reigning champion after a memorable win against France in the 2006 World Cup. It is historically one of the strongest national soccer teams. After Brazil, Italy’s Nazionale won the highest number of World Championships with four (1934, 1938, 1982, 2006), in addition to a European Championship (1968) and an Olympic Tournament (1936).

Marcello Lippi, the team’s current coach, is faced with the choice of which players to call for this “venture.” Many will more than likely be the same as in 2006, with some exceptions. Italians hope that Antonio Cassano, who plays for Sampdoria, will be summoned. However, coach Lippi never seriously considered him due to his misbehavior on several occasions, despite pressure from the media. Lippi has always based the strength of his teams on the group and believes that Cassano could undermine the relations within the Nazionale. The announcement of team members will be made in the next few weeks. There is the possibility that Lippi could take out all the veterans who have given so much to this Nazionale, thus assembling a squad of young men who may lose, but who will represent an investment for the future.

Italians hope to dream as they did in 2006 in Germany. Everyone vividly remembers Fabio Grosso, running hard without giving any interviews, fearlessly marking the best forwards in the world. Italy, amid the calciopoli scandal (the 2006 Serie A match-fixing scandal), rediscovered a sweet patriotism in Grosso’s goal against Germany in the semifinals, and in that last penalty of the abruzzese left back. Grosso epitomizes Italy: the country that works and despair, that does not leave too many statements and of which nobody talks about, but that is always present, the country that shows its face with energetic force in moments of great difficulty.

Seeing Italy play has always been the image of a country with innumerable potential in a perpetual state of suffering. It is a country made up of scandals, mysteries, recommendations, corruption, fantasy, joy, ability, aptitude and is a country with a glorious past. Italy is always united when it comes to supporting her national soccer team at the World Cup championship.

_________________________________________________________

La Nazionale di calcio italiana 2010

By Antonio and Brunella Barbati Minischetti

La diciannovesima edizione dei Mondiali di calcio 2010 si disputerà dall’11 giugno all’11 luglio 2010 in Sud Africa, con la finale l’ultimo giorno a Johannesburg. Per la prima volta questa manifestazione sarà ospitata da un paese africano. Infatti, la FIFA ha deciso di assegnare i Mondiali - dal 2010 in poi - a rotazione tra i vari continenti e il primo scelto è stato l’Africa. L’Italia parteciperà con la selezione maggiore maschile di calcio della Federazione Italiana Gioco Calcio cioè con la sua Nazionale, che rappresenta l’Italia nelle varie competizioni ufficiali o amichevoli riservate a squadre nazionali. La Nazionale italiana è campione del mondo in carica, avendo vinto l’edizione della Coppa del Mondo, ed è storicamente una delle nazionali di calcio più forti e titolate del mondo. Dopo il Brasile, l’Italia è la nazionale di calcio che ha vinto più Campionati mondiali, quattro (1934, 1938, 1982, 2006). Si è aggiudicata anche un Campionato europeo (1968) e un Torneo Olimpico (1936).

Marcello Lippi, l’attuale allenatore della squadra, è alle prese con la cernita dei calciatori che verranno chiamati per questa “impresa”. Probabilmente molti nomi saranno gli stessi del 2006, con qualche eccezione. Gli italiani auspicano anche la convocazione del calciatore Antonio Cassano che gioca nella Sampdoria ma che il tecnico Lippi non ha mai preso seriamente in considerazione, nonostante la pressione dei media, per i suoi comportamenti scorretti in diverse occasioni. Lippi ha sempre fondato la forza delle sue squadre sul gruppo e ritiene che Cassano possa minare i rapporti all’interno dello spogliatoio azzurro. La decisione verrà presa nelle prossime settimane. Intanto Lippi è di fronte alla possibile scelta di eseguire un investimento sul futuro, facendo fuori tutti i “senatori” che tanto hanno dato a questa nazionale, rischiando di chiamare una combriccola di giovani che sicuramente perderebbero, ma rappresenterebbero un’opportunità per il domani.

Gli italiani si augurano di sognare come nel 2006 in Germania. È nella mente di tutti il volto scavato dell’abruzzese Fabio Grosso che corre senza rilasciare intervista, che marca i più grandi attaccanti del mondo senza averne paura. L’Italia, in pieno scandalo “calciopoli”, in semifinale contro la Germania riscoprì un dolce patriottismo nel gol di Grosso, e in quell’ultimo rigore del terzino abruzzese. Grosso è l’Italia che lavora e si dispera, è il paese che non lascia troppe dichiarazioni e non fa scalpore, un paese di cui nessuno parla, ma è presente, e che esce con forza energica nei momenti di grandi difficoltà.

Vedere l’Italia giocare è sempre stata la rappresentazione di un paese dalle mille potenzialità e costretto alla perenne sofferenza. Un paese fatto di scandali, misteri, raccomandazioni, corruzione, fantasia, gioie, capacità, risorse, passato glorioso. Un paese sempre unito quando si tratta di fare il tifo per la sua Nazionale ai Mondiali di calcio.